E rieccoci qui miei cari lettori a parlare ancora della storia della mia città…oggi voglio proporvi un articolo scritto da un utente sul sito di cui vi parlavo prima nel post precedente.
Quella che ha scritto questo articolo dice : “Storia che a mio parere ci permette di capire le nostre origini, che spesso allontaniamo da noi stessi per ovvi motivi e che denigrano la nostra attenzione verso popoli e culture lontane da quella che è la nostra”
Scritto da Roxenne06 su CrotoneOnweb (UTENTE DEL SITO)
Comunque in questo articolo vi parlerò dei rapporti tra Greci e Indigeni, che influirono sulla cultura greca e che influirono sul nostro modo di vivere oggi, dalla nascita del primo nucleo della crotoniatide e tant’altro.
ORIGINI POPOLARI DEI CROTONIATI
Miscello, fu dunque il fondatore di Crotone, col suo seguito di Achei; di questo ne siamo certi come erano certi anche gli antichi. Perche allora i Crotoniati a un certo punto cominciarono a considerare Eracle come ecista della loro città?
Innanzi tutto a giudicare da un accenno di Giamblico tale riconoscimento avvenne al tempo di Pitagora, cioè tra il 530 e il 510 a. C., per volontà del filosofo di Samo. Forse, in questo periodo, sia in conseguenza della predicazione di Pitagora sia per il rafforzarsi dell’aristocrazia, si sentì in Crotone il bisogno di nobilitare le proprie origini, sostituendo al poco aristocratico Miscello, l’eroe piu famoso del mito greco. Questa sostituzione fu incoraggiata dal fatto che negli anni precedenti i Crotoniati avevano riportato una serie di splendide vittorie alle Olimpiadi ed Eracle, come ben saputo, era fondatore dei giochi olimpici.
Però, non bisogna credere che i Crotoniati potessero cancellare molto semplicemente il ricordo delle loro origini storiche; che, anzi, proprio nel periodo in cui si fa cadere il soggiorno di Pitagora a Crotone, nella moneta della città compare il tripode delfico, per poi rimanervi per tutto il tempo che Crotone poté battere moneta propria.; anzi una serie di monete, fissate tra il 420 e il 390, presentano Eracle in atto di compiere riti di purificazione per l’omicidio di Crotone, ma sul retro di queste stesse monete è raffigurato il tripode di Apollo, con il nume che combatte il Pitone.
Evidentemente ci troviamo davanti ad una contaminazione della tradizione della ktisis “storica” con la tradizione della ktisis “leggendaria”; tale fusione dovette avvenire pressappoco nella forma che si ritrova nella versione di Ovidio: nelle Metamorfosi si narra che Eracle, di ritorno dalla Spagna, per ringraziare Crotone dell’ospitalità, predisse le sorti gloriose della città che in quei luoghi sarebbe sorta per suo volere; perciò alcune generazioni dopo apparve in sogno a Miscello (che non è piu gobbo, e non è acheo ma argolico) e lo inviò alla foce dell’Esaro a fondere Crotone.
Come si può vedere , anche le condizioni sociali e la loro evoluzione trovano riflessi nelle diverse fasi di formazione delle tradizioni locali. Se gli Achei che si stanziarono a Crotone erano guidati da un plebeo ( che la figura di Miscello non può assolutamente dirsi aristocratica ) questo significa che le origini di Crotone furono democratiche e popolari. D’altra parte è noto che ciò che induceva i Greci ad abbandonare la patria erano le lotte politiche o ragioni commerciali o mancanza di terre; poiché è da escludere che gli Achei, la cui attività principale restò per lungo tempo l’agricoltura, volessero fondere colonie commerciali, sembra chiaro che coloni greci vennero a Sibari,a Crotone e a Metaponto in cerca di terre: in casi come questo, abbandonavano la metropoli elementi delle classi più disagiate, cui si accompagnavano, come suole accadere in cassi simili, avventurieri, mercanti e perseguitati politici.
Popolari e democratiche furono dunque le origini di Crotone, ma con l’andare del tempo anche nelle colonie dovettero formarsi le stesse differenziazioni sociali e le strutture esistenti nella madre patria , poiché queste erano un prodotto della storia , e cioè una realtà cui non si poteva assolutamente sfuggire.
Ovviamente questo è solo un’altro pezzo della nostra storia ma continua…per ora ditemi un pò cosa ve ne pare!?
E chissà quante altre cose si nascondono dietro la storia di una città….e voi ve lo siete mai chiesti cosa si nasconde dietro la storia della vostra città!?
Ciao ciao…scrivetemi!




Molto interessante